La Chambre du Pape
(La Camera del Papa)

La Camera del Papa è situata al piano principale della Torre degli angeli, tra la Camera del Camerlengo e il Tesoro Grande, che contiene una parte del tesoro e la biblioteca.

Questa Camera è divisa da pareti mobili. In generale, il papa vi dorme con i cubicolari, i suio camerieri personali. Può anche tenervi delle udienze private.
La sala è ventilata da un’aperura in altezza, viccino al camino d’angelo, ed è illuminata da due finestre che sono semplicemente guarnite di tela rivestita con cera, tese su telai di legno, a volte dipinte con motivi decorativi. I conti che menzionano più volte dei pagamenti effettuati a pittori vetrai, si rapportano unicamente alle cappelle e alle sale destinate alle cerimonie. Le vetrate odierne sono delle ricostruzioni.

 
 

Cour d'Honneur
Consistoire
Cloître Benoît XII
Grand Tinel
Chambre du Parement
Chambre du Pape
Salle de Jésus
Chambre du Cerf
Sacristie nord
Sacristie sud
Grande Chapelle
Loggia
Grand escalier
Grande Audience
Place du Palais des Papes
Terrasse des Grands Dignitaires

Virtuale Chiamata

   

Al di sotto del soffitto, di cui solo quattro travi sono di origine, corre un fregio quadrilobato, dai motivi illeggibili. Sulle pareti, su un fondo azzurro, si intrecciano ampi arabeschi di folglie di vite e di quercia, animati da uccelli e scoiattoli. Come i drappeggi dipinti e gli zoccoli, queste pitture a tempera sono state oggetto di un importante restauro nel 1934.

Nei vani delle finestre una decorazione delicata mostra arcatelle gotiche a “trompe l’œil”, che sostengono gabbie di uccelli vuote o abitate, dipinte in prospettiva.

 
     

Probabilmente queste decorazioni sono state eseguite tra il 1336 e il 1337. Ma la datazione e l’attribuzione di questi dipinti sono messi in discussione. Si puo avanzare l’ipotesi che una parte delle decorazioni sia stata eseguita da Jean Dalbon. Infatti, lo spazio pittorico astratto e l’assenza di effetto prospettico si ricollega alla tradizione francese.
In compenso, il registro superiore delle pareti e soprattutto i motivi dei vani delle finestre, eseguiti non schematicamente ma visiti in prospettiva in uno spazio reale, sono di tradizione italiana.

>>> la salle de Jésus