Par la fenêtre de l'Indulgence,
située au dessus du palier de
la Grande Audience, le pape donnait
sa triple bénédiction.

 

Cour d'Honneur
Consistoire
Cloître Benoît XII
Grand Tinel
Chambre du Parement
Chambre du Pape
Salle de Jésus
Chambre du Cerf
Sacristie nord
Sacristie sud
Grande Chapelle
Loggia
Grand escalier
Grande Audience
Place du Palais des Papes
Terrasse des Grands Dignitaires

Virtuale chiamata

   

La Cour d'Honneur
(Il Cortile d’Onore)

Nel 1342, dopo la morte di Benedetto XII, Clemente VI, desidera ampliare la residenza del suo predecessore, e compra, per demolirli, gli edifici situati a Sud del Palazzo Vecchio. La costruzione dei nuovi edifici formerà una piazza: il Cortile d’Onore.

Osserviamo, in direzione Nord-Est, le facciate del Palazzo Vecchio.
La torre più alta, la Torre del Papa o Torre degli Anfeli, eretta nel 1335, presenta le caratteristiche di un vero e proprio mastio: l’altezza, i contrafforti che scandiscono il ritmo delle pareti, i primi livelli completamente ciechi, le feritoie e le caditoie che coronano la torre, le rare ed esigue aperture.
Davanti alla facciata coperta di edera, un corpo di edifici, oggi scomparsi, ospitava una parte degli appartamenti pontificali. Era collegato all’ala meridionale de un ponticello, costruito sotto il regno di Innocenzo VI.

Costruttori del Palazzo Vecchio

Benedetto XII riscatta il palazzo episcopale trasformato di Giovanni XII ed intraprende i lavori nel 1335. Originario di Mirepoix, Pierre Poisson ricevette dapprima il titoloonorifico di cavaliere, prima di essere scelto come architetto e maestro, direttore dei lavori e degli edifici del Papa.
I lavori hanno inizio con la costruzione della Torre del Papa, una torre fortezza alta 46 metri, dalle mura spesse, concepita per ospitare alla sua base il Tesoro e i nuovi appartamenti del papa ; in quanto l’antico palazzo episcopale doveva essere distrutto. Nel contempo, egli fece ingrandire la chiesa di Saint-Etienne, divenuta cappella pontificia (chiamata Cappella Benedetto XII). Nel 1337, fu edificata l’ala del Conclave, l’ala degli Appartamenti privati (oggi distrutta), la Torre dello Studio, il Concistoro e il Tinello Grande, la Torre delle Cappelle, la Torre delle Latrine, le cucine e i contrafforti del giardino.
Nel 1340, nel luogo degli appartamenti di Giovanni XXII, fu edificata l’ala dei Familiari, l’attuale torre della Campana, le gallerie del chiostro e la scalinata esterna che conduce alla Cappella Pontificia. Sul luogo dell’Udienza, un muro merlato fu eretto per rinforzare la Porta Maggiore. In sette anni, i successivi cantieri di Pierre Poisson coprirono un’area vasta quasi un ettaro e utilizzarono una quantità considerevole di personale. Nel maggio 1337, nel cantiere del Palazzo si contano ottocento operai.
La costruzione dell’imponente torre di Trouillas, incaricata di assicurare la difesa dell’angolo Nord-Est del Palazzo, dura dal 1341 al 1346. Benedetto XII non ne vèdra il completamento. Egli muore nell’aprile 1342, la sua opera praticamente realizzata in sette anni di regno : un vasto palazzo con l’aspetto esteriore di una fortezza. Soffitti in legno ed intelaiature decorati sobriamente conferiscono un carattere particolare alle sale.

Costruttori del Palazzo Nuovo

Appartenente all’alta nobiltà, Clemente VI è un principe fastoso. Eletto il 7 maggio 1342, decide durante l’estate di costruire un nuovo palazzo. Il cantiere viene affidato a Jean de Louvres, maestro e caposquadra originario della zona del Parisis. Di quest’ultimo si sa poco se non che fu nominato Dirretore dei Lavori del Papa e maestro di scherma e che rimane al servizio di Clemente VI fino alla sua morte, nel 1357. Nell’estate del 1342, la Torre del Guardaroba viene unita al muro Sud della Torre del Papa, e la Torre delle Cucine viene edificata tra le mura del giardino e la Torre delle Latrine. Una volta terminato questo primo insieme di lavori nel 1343, il papa decide di portare a termine la torre di Trouillas.

Nel 1344, si dà inizio al taglio della roccia per porre le fondamenta della Grande Udienza (maggio 1345). Il cantiere della Grande Cappella, avviato alla fine del 1346, non termina che nel 1351, rallentato a causa dell’epidemia di peste del 1348. Le costruzioni si succedono fino al 1351: il grande ambulacro, la porta de la Peyrolerie, la Torre della Gache e l’ala dei Grandi Dignitari (ultimata alla fine del 1347). Dalla parte della città, la porta di Champeaux segna l’ingresso principale, realizzata nella nuova facciata. L’ala Ovest, collegata al palazzo di Benedetto XII, delimita il nuovo spazio chiuso della Corte d’Onore. I lavori dell’ala Sud sono ultimati Didier Auzet un anno quando Clemente VI muore, il 6 dicembre 1352.
Con Clemente VI, l’eleganza gotica fa il suo ingresso nel Palazzo. Le crociere a sesto acuto abbondano; sculture, costoloni, nervature, modanature vengono ad ornare la pietra. I muri si coprono di affreschi magnifici, cosi come gli arredi si arricchiscono di preziosa tappezzeria da muro.

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